Convegno Nazionale AIS Territorio 2019

L’espressione “cultura” applicata al territorio è di difficile definizione e rinvia a concetti mutevoli e declinabili in numerose immagini, a seconda dei fattori (sociali, economici, architettonici etc.) che si prendono in considerazione di volta in volta. Da un punto di vista sociologico, possiamo affermare che la “cultura” in relazione al territorio sia sempre il risultato di tutti quei processi che danno luogo all’esperienza della città e dei territori, allo stesso modo in cui i processi storici si rispecchiano sulla dimensione territoriale come segno materiale e simbolico. Da un punto di vista della sociologia dell’ambiente e del territorio, trattare di “cultura” significa analizzare tutti gli aspetti territoriali come fatti sociali, ovvero, come concreti modi di intendere l’abitare, il produrre, il muoversi, l’uso degli spazi, e così via, comprese la sovrapposizione di più dimensioni temporali che fa di ogni luogo un’esperienza storica singolare che influisce sui comportamenti degli individui, nonché sulle loro preferenze e scelte. In altre parole, ancoriamo tale espressione a significati connessi tanto alle esperienze (e pratiche) quotidiane dei soggetti singoli e collettivi, quanto alle esperienze provenienti dal passato le cui tracce sono visibili e sopravvivono nella forma stessa della città, intesa contemporaneamente come struttura materiale e come contenuto sociale.

Il ruolo della cultura nel governo del territorio afferisce, in particolare: al patrimonio inteso come un continuo e complesso processo di definizione e di utilizzo da parte delle comunità locali, che comprende la sua costituzione, lo sviluppo e la conservazione degli aspetti culturali dell’eredità condivisa, ma anche la sua trasformazione; al paesaggio e alle pratiche, alle scelte regolative, alle istituzioni delle comunità che interagiscono con esso, anche al fine di contribuire alla sostenibilità socio-territoriale; alla memoria, intesa nelle sue connessioni con le tracce materiali del passato che contribuiscono al senso del luogo e alle narrazioni identitarie di una comunità anche migrante.

Il ruolo della cultura nel governo del territorio costituisce un significativo strumento di identità e di coesione, di inclusione e uguaglianza, di sostenibilità sociale, economica e ambientale.

Comitato organizzativo e segreteria:

A. Mazzette (Coordinatrice della sezione AIS di Sociologia del Territorio, Uniss), C. Tidore (Uniss), R. Deriu (Uniss), S. Mugnano (Segretaria della sezione AIS di Sociologia del Territorio, Unimib), C. Colloca (Unict), E. Battaglini (Fondazione Di Vittorio), S. Spanu (Uniss), D. Pulino (Uniss), D. Dettori (Uniss), M. Rizzi (Uniss). 

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