{"id":4430,"date":"2020-03-24T15:00:45","date_gmt":"2020-03-24T14:00:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.sociologiadelterritorio.it\/?p=4430"},"modified":"2020-03-24T15:01:08","modified_gmt":"2020-03-24T14:01:08","slug":"un-commosso-saluto-a-gian-luigi-bulsei","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sociologiadelterritorio.it\/?p=4430","title":{"rendered":"Un commosso saluto a Gian Luigi Bulsei"},"content":{"rendered":"\n<p>Domenica 22 marzo 2020 ci ha lasciato l&#8217;amico e collega Gigi Bulsei,  professore aggregato di Sociologia Applicata al Dipartimento di Studi Umanistici dell\u2019Universit\u00e0 del Piemonte Orientale. <\/p>\n\n\n\n<p>Alla moglie Patrizia va il caloroso abbraccio di tutta la Sezione.<\/p>\n\n\n\n<p>Di seguito il ricordo di Gigi di Enrico Ercole.   <\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Gian-Luigi Bulsei (1958-2020)<\/p>\n\n\n\n<p>Domenica 22 marzo \u00e8 morto Gian-Luigi Bulsei, sociologo\ne docente all\u2019Universit\u00e0 del Piemonte Orientale. Ci ha lasciati per una\nmalattia pregressa che le condizioni sanitarie di questo periodo hanno\nulteriormente complicato.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 per me difficile ricordare Bulsei scienziato\nsociale, perch\u00e9 per me \u00e8 stato prima Gigi, amico di amici comuni conosciuto in\nun pomeriggio estivo vercellese di tanti anni fa, a met\u00e0 degli anni Ottanta. Mi\nero stupito di vederlo poi nel 1986 al concorso di ammissione al secondo ciclo\ndi dottorato; vittima degli stereotipi, non immaginavo che una persona cos\u00ec\nallegra ed esuberante potesse essere anche uno studioso. Abbiamo passato\ninsieme a Annarita, Paola Paolo e ai due dottorandi messicani Ren\u00e9 e Rosario\ntre anni di studio e anche, soprattutto grazie a Gigi, di socialit\u00e0 e\ncameratismo.<\/p>\n\n\n\n<p>Conseguito il dottorato ha continuato a fare il funzionario\nnel settore cultura del Comune di Vercelli. All\u2019attivit\u00e0 nella pubblica\namministrazione aveva affiancato la docenza a contratto e la consulenza per\nenti pubblici tra i quali il Formez, l\u2019IRES Piemonte, il Dipartimento per la\nFunzione Pubblica. Su pressione dei suoi vecchi professori, nel 1999 aveva\npartecipato e vinto il concorso per assegnista e l\u2019anno successivo per ricercatore\nin sociologia presso l\u2019Universit\u00e0 del Piemonte Orientale. Siamo diventati cos\u00ec\ncompagni di stanza ad Alessandria dove \u00e8 stato per oltre 10 anni, durante i\nquali ha lasciato un ricordo indelebile tra i docenti, il personale amministrativo\ne gli studenti della Facolt\u00e0 di Scienze Politiche. Nel 2012 si \u00e8 trasferito al\nDipartimento di Scienze Umanistiche di Vercelli, dove ha continuato l\u2019attivit\u00e0\ndi didattica e ricerca sui temi che gli stavano pi\u00f9 a cuore: lo sviluppo\nlocale, le politiche ambientali, la partecipazione dei cittadini, i beni comuni,\nl\u2019economia civile. Ad Alessandria era stato tra i fondatori e l\u2019anima del Centro\nInterdipartimentale Volontariato e Impresa Sociale, nel 2012 aveva fondato a\nVercelli il Centro di Ricerca Interdisciplinare sulle Societ\u00e0 Locali di cui era\nCoordinatore.<\/p>\n\n\n\n<p>Chi lo ha conosciuto, anche per poche battute\nscambiate a margine di un convegno, ricorda un vulcano di idee, competente e\nappassionato, generoso di s\u00e9, una bella persona. La misura pi\u00f9 limpida della\nsua competenza e umanit\u00e0 si trova nell\u2019affetto con cui viene ricordato dai suoi\nstudenti sulla pagina Facebook dell\u2019Ateneo per la passione che metteva nella\ndidattica.<\/p>\n\n\n\n<p>Il ricordo della persona rischia di oscurare la stima\ndi cui godeva in ambito scientifico. L\u2019intensa attivit\u00e0 di ricerca ha prodotto\noltre cento pubblicazioni scientifiche, dai primi studi sull\u2019economia e la\nsociet\u00e0 vercellese: l\u2019estratto della tesi di laurea \u201cIntegrazione sistemica e\nintegrazione sociale in un&#8217;area depolarizzata\u201d viene pubblicato nel 1987 nel\nvolume collettivo <em>Modernizzazione ed\neterogeneit\u00e0 sociale<\/em> curato da Sergio Scamuzzi. Nel 1990 pubblica da\nRosenberg e Sellier la tesi di dottorato <em>Le\npolitiche ambientali. Intervento pubblico e regolazione sociale<\/em> in cui\nanalizza il caso dell\u2019inquinamento ambientale Val Bormida. Negli anni\nsuccessivi i temi della sua ricerca si focalizzano sulle politiche pubbliche a\ncui dedica, da una parte, riflessioni di carattere pi\u00f9 generale e teorico, come\nnelle pubblicazioni dedicate al <em>decision\nmaking<\/em> nel governo locale o all\u2019apprendimento istituzionale. Dall\u2019altra\nparte, ci sono gli studi settoriali come nelle tante pubblicazioni sulle politiche\nambientali e dell\u2019immigrazione, il welfare locale, il terzo settore. Attento\nalle trasformazioni in corso nella societ\u00e0, negli ultimi tempi ha dedicato studi\nalle forme di democrazia deliberativa e partecipativa, al ruolo delle\nconoscenze scientifiche nella formulazione delle politiche per la sostenibilit\u00e0\nambientale. <\/p>\n\n\n\n<p>Molti studi sono relativi a Vercelli e al vercellese,\nla citt\u00e0 a cui era molto legato dove \u00e8 nato 62 anni fa e ha vissuto con la\nmoglie Patrizia. Gigi era molto conosciuto nella sua citt\u00e0, era legato alla\nsinistra vercellese e partecipava spesso alle iniziative culturali e agli\nincontri pubblici cittadini. L\u2019altro luogo a cui era legato, e dove tornava\nogni volta che poteva era Barisciano, il paese vicino all\u2019Aquila da cui \u00e8\noriginaria la famiglia (e da cui tornava con manciate di torroni che\ndistribuiva ai colleghi). Anche all\u2019Aquila e all\u2019Abruzzo ha dedicato la sua capacit\u00e0\ndi ricerca e analisi nel dopo terremoto, mosso dal dolore per le perdite umane\ne materiali causate dal sisma del 2009 e dallo sdegno civico per la gestione di\nalcuni aspetti del dopo-sisma.<\/p>\n\n\n\n<p>Il ricordo migliore dell\u2019immaginazione e intelligenza\nsociologica di Gigi Bulsei \u00e8 per\u00f2 nelle sue parole. Qui di seguito sono le\nriflessioni inviate prima del convegno \u201cTerritori, mobilit\u00e0, lavori\u201c della\nsezioni Sociologia del territorio dell\u2019AIS del 2018 a Padova.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cWilliam\nShakespeare nel <em>Re Lear<\/em> ci consegna\nquesto interrogativo: <em>\u2018What are cities\nbut not people?\u2019<\/em>. Lo spazio \u00e8 un\u2019entit\u00e0\ngeografica, mentre il luogo \u00e8 un\u2019entit\u00e0 socio-culturale: diventano luoghi\nquegli spazi nei quali la dimensione comunitaria \u00e8 protagonista\ndell\u2019innovazione \u2026 Le relazioni situate assumono un duplice significato\nfunzionale e culturale: da un lato, infrastrutturano la comunit\u00e0 in quanto <em>sense making<\/em>; dall\u2019altro, forniscono\nprospettiva alle azioni innovative. A partire dal concetto di economia sociale,\ncome paradigma che punta a ridefinire i bisogni fondamentali di una comunit\u00e0\nterritoriale, coinvolgendola nella pianificazione e gestione delle attivit\u00e0\nproduttive e distributive e assumendo come criterio-guida quello di valore\ncondiviso, cercheremo di riflettere sul contributo che organizzazioni ed\niniziative <em>locally embedded<\/em> possono\nfornire nel percorso verso un\u2019economia \u2018altra\u2019, pi\u00f9 attenta alle dimensioni\netiche, sociali e ambientali del lavoro come pratica produttiva ed espressiva e\ndella citt\u00e0 come deposito di opportunit\u00e0 sostenibili.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Enrico Ercole<\/p>\n\n\n\n<p>Universit\u00e0 del\nPiemonte Orientale<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domenica 22 marzo 2020 ci ha lasciato l&#8217;amico e collega Gigi Bulsei, professore aggregato di Sociologia Applicata al Dipartimento di Studi Umanistici dell\u2019Universit\u00e0 del Piemonte Orientale. 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